Fotovoltaico In Italia, National Survey Report 2023 GSE, Analisi E Prospettive Future
Di recente, è stato pubblicato il National Survey Report 2023, elaborato dal Task 1 dell’IEA PVPS e coordinato dal GSE. Questo rapporto, come ogni anno, fornisce un panorama del Fotovoltaico in Italia. Fotografa sviluppi del settore, dati di installazione, investimenti, filiera industriale, politiche di supporto elaborando, oltre all’analisi del mercato nazionale, anche le prospettive future.
L’Italia fa parte dei Paesi aderenti a IEA PVPS (acronimo di International Energy Agency Photovoltaic Power System Programme), tra cui Australia, Germania, Austria, USA e Spagna. Sulla base dei vari National Survey Report, l’IEA realizza il rapporto annuale denominato Trends in PV Applications.
Il focus annuale sul Fotovoltaico in Italia è disponibile sul sito del GSE e riporta i dati riferiti al 2023.
Scopriamo i dettagli di questo importante Rapporto annuale.
Fotovoltaico in Italia: punti salienti del National Survey Report 2023
Il National Survey Report 2023, elaborato dall’IEA in collaborazione con il GSE, consiste in un Rapporto di rilevazione nazionale sulle applicazioni fotovoltaiche. Viene realizzato nei vari Paesi aderenti all’IEA: in questo focus, naturalmente, ci concentriamo sulla rilevazione delle applicazioni fotovoltaiche in Italia relative all’anno 2023.
I punti salienti di questo Report annuale sono cinque:
- Record di installazioni;
- Fotovoltaico integrato in edilizia;
- Leadership del fotovoltaico residenziale;
- Agrivoltaico e Comunità Energetiche Rinnovabili;
- Trend di mercato e in ambito politico.
Approfondiamo.
1. Record di installazioni
Soltanto nel 2023, sono stati aggiunti 5,2 GW di capacità fotovoltaica per un numero di 371.442 impianti commissionati. Si tratta della crescita annuale più alta registrata nell’ultimo decennio. La capacità complessiva installata è stata di 30,3 GW con circa 1,6 milioni di impianti fotovoltaici operativi (1.597.447, per l’esattezza).
2. Fotovoltaico integrato in edilizia
Il Fotovoltaico integrato in edilizia (Building-Integrated and Applied PV – BIPV/BAPV) è in forte crescita.
Nello specifico, è stato installato su edifici oltre l’80% della nuova capacità a seguito della forte domanda degli utenti e degli incentivi (detrazione fiscale). Sono stati registrati progressi nei prodotti BIPV (Building Integrated Photovoltaics).
L’Italia è il Paese con la più alta concentrazione di edifici e città storiche: questa caratteristica rende difficile, talvolta, l’integrazione della tecnologia FV. L’integrazione dei sistemi nei centri urbani storici resta critica a causa dei vincoli architettonici. Tuttavia, alcune Soprintendenze iniziano a mostrare interesse per l’integrazione del fotovoltaico nei centri storici, secondo il National Survey Report.
Negli ultimi anni, alcune Regioni italiane hanno introdotto misure volte a diffondere la realizzazione di impianti FER e FV su edifici residenziali e della Pubblica Amministrazione (per BIPV e BAPV). Tali incentivi si traducono principalmente in spese in conto capitale.
3. Leadership del fotovoltaico residenziale
Gli impianti con potenza inferiore ai 20 kW continuano a dominare il mercato con il 94% di installazioni ed il 29% in termini di potenza complessiva.
Gli impianti di potenza superiore a 1 MW costituiscono il 22% circa della capacità complessiva installata nel 2023, mentre la capacità a terra è pari a 9.181 MW.
4. Agrivoltaico e Comunità Energetiche Rinnovabili
L’introduzione di nuove normative a sostegno dei sistemi agrivoltaici avanzati e delle Comunità Energetiche Rinnovabili stimola lo sviluppo di applicazioni innovative nel campo del FV.
L’Agrivoltaico avanzato prevede determinati requisiti in termini di altezza da terra e sistemi di monitoraggio sviluppati da aziende agricole o associazioni temporanee tra investitori ed azienda agricole. Il sostegno consiste in una tariffa incentivante concessa per 20 anni e contributi in conto capitale fino al 40% dei costi d’investimento. Sono previste anche aste competitive.
Il nostro Paese ha intensificato i lavori sul meccanismo di sostegno per le tecnologie RES a costi competitivi, inclusi gli impianti fotovoltaici a terra.
5. Trend di mercato e in ambito politico
Il PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima) in Italia ha come obiettivo di raggiungere 80 GW di capacità installata entro il 2030 prevedendo 100 TWh di produzione annua. A favorire la crescita del settore è l’introduzione di incentivi statali come crediti d’imposta, tariffe feed-in e procedure semplificate di autorizzazione. L’adozione del FV migliora anche grazie all’opzione dei sistemi di accumulo che risultano essere sempre più attraenti nel mercato italiano.
Nel 2023 sono stati installati in Italia 298.644 sistemi di accumulo abbinati a impianti fotovoltaici per un totale di 536.611. I sistemi di stoccaggio sono concentrati principalmente nelle regioni con un numero elevato di installazioni. Circa il 42% dei sistemi è concentrato in tre regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna).
Vige la detrazione fiscale per accumuli (principalmente) abbinati a impianti fotovoltaici (in primis Superbonus).
Il 2023 è stato un anno importante per la discussione di nuovi meccanismi di entrate per impianti di stoccaggio. In particolare, il Mercato di Approvvigionamento della Capacità di Stoccaggio Elettrico (MACSE) è oggetto di discussione pubblica da almeno un anno.
Dopo il progetto pilota del cosiddetto Reddito Energetico avviato nel 2017 dal Comune di Porto Torres (Sardegna), in collaborazione con GSE molti altri Comuni e Regioni stanno attuando simili meccanismi di sostegno. Oltre alle politiche sociali introdotte soprattutto a livello regionale, il Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica ha emanato il DM 8 agosto 2023, n. 261, che istituiva un fondo di 200 milioni di euro destinato alle famiglie in condizioni di povertà energetica per l’installazione di impianti fotovoltaici finalizzati all’autoconsumo nel 2024 e 2025. Le installazioni dovranno essere effettuate su tetti e/o superfici di fabbricati, unità immobiliari e loro pertinenze. La capacità fotovoltaica prevista è compresa tra 2 e 6 kW.
Fotovoltaico in Italia: distribuzione degli impianti, potenza nazionale pro-capite e dati sulla produzione
Rispetto al 2022, la potenza nazionale pro-capite nel 2023 è cresciuta di 99 W attestandosi a 514 W.
La distribuzione degli impianti installati in Italia è la seguente:
- 56% al Nord (48% in termini di potenza);
- 27% al Sud;
- 17% al Centro.
Il 98,2% degli impianti FV (1.568.230 su un totale di 1.597.447) è collegato alla rete di distribuzione nazionale in bassa tensione. Sono collegati alla rete di media tensione 29.055 impianti (il 49% della capacità totale esistente), mentre il resto (un numero esiguo di impianti) è connesso alla rete di alta tensione (2.357 MW di capacità, ovvero il 7,8% della capacità complessiva).
La produzione FV totale è stata di 30.711 GWh, di cui 6.552 GWh generati dal settore residenziale (con capacità di 7.031 MW), 5.568 GWh dal settore terziario (5.878 MW), 2.984 GWh dal comparto agricolo (2.877 MW) e 15.608 GWh dal segmento industriale (14.533 MW).
Nel 2023, le istituzioni europee hanno avviato un procedimento finalizzato a riformare il sistema elettrico del mercato UE. Il procedimento di attuazione della Direttiva 1711/2024 e del Regolamento 1747/2024 si è concluso. Il Regolamento è entrato in vigore il 16 luglio 2024, mentre la Direttiva dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 17 gennaio 2025.



