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modello unico fotovoltaico

Modello Unico fotovoltaico

Il Decreto del MiTE n. 297 del 2 agosto 2022 ha definito modalità e condizioni per l’applicazione del Modello Unico fotovoltaico semplificato. Questo modello si riferisce agli impianti solari fotovoltaici di potenza nominale fino a 200 kW da collocare su edifici, strutture fuori terra e relative pertinenze.

Il suddetto Decreto del Ministero per la Transizione Ecologica è attuativo dell’art. 10 del Decreto Energia (DL n. 17 del 1° marzo 2022), convertito in Legge n.34/2022.

In questa guida, spieghiamo come compilare il Modello Unico per l’installazione di impianti fotovoltaici ed altre informazioni utili legate ad un modello che è stato introdotto con il decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 maggio 2015.

Il Modello Unico viene utilizzato, più precisamente, per l’installazione di impianti fotovoltaici fino a 200 kW e di microgenerazione FER e CAR fino a 50 kWe. Inizialmente, la procedura era utilizzata per impianti fino a 50kW di potenza. Il Decreto Energia ha esteso la procedura semplificata del modello unico agli impianti fino a 200kW per accelerare la transizione energetica.

Il modello può essere utilizzato anche nelle aree tutelate e nei centri storici a patto che i pannelli vengano integrati nelle coperture e non siano visibili dai punti di vista panoramici e dagli spazi pubblici esterni.

Viene definito ‘semplificato’ in quanto semplifica le procedure operative con richiesta online, ottimizza lo scambio di informazioni tra gestori di rete, Comuni e GSE.

Grazie a questo modello si possono effettuare modifiche agli impianti fotovoltaici in iter di connessione o in esercizio. La modifica è possibile soltanto se non è associata ad un aumento della potenza richiesta.

Come è strutturato il Modello Unico? Quale procedura operativa occorre seguire?

Modello Unico fotovoltaico per l’installazione di impianti fotovoltaici: delibera 672/2022 dell’ARERA

L’ARERA ha diffuso il provvedimento 672/2022 in attuazione del decreto ministeriale n. 297 – 2 agosto 2022. Con questa delibera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha modificato e integrato le attuali disposizioni che regolano le connessioni di impianti di produzione di energia elettrica secondo la disciplina del TICA (Testo Integrato Connessioni Attive).

L’obiettivo della delibera adottata dall’ARERA il 6 dicembre 2022 è agevolare l’utilizzo del Modello Unico semplificato. Le modifiche ed istruzioni inserite dall’ARERA per la compilazione del modello avranno effetto a partire dal 1° febbraio 2023, per cui da questa data il modello potrà essere applicato. I nuovi template (modelli) sono stati pubblicati sul sito del GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Grazie a questa delibera le procedure sono state notevolmente semplificate per gestire gli impianti a 360°. Le complesse procedure burocratiche sono state superate: l’utente potrà inviare la richiesta online.

La delibera indica in dettaglio tutti i passaggi da rispettare per accedere alla procedura semplificata in modo corretto.

Installazione Impianti Fotovoltaici: dati da inserire nel Modello Unico

Il Modello Unico introdotto dal Decreto del MiTE da usare per la procedura online utile all’installazione, modifica e potenziamento di impianti da fonti rinnovabili si compone di 2 parti.

Nella prima parte, indica i dati da comunicare prima che inizino i lavori, mentre nella seconda quelli da fornire ad intervento ultimato.

In estrema sintesi, le informazioni necessarie, che devono essere riportate nel modello, sono:

  • Indirizzo dell’immobile o indicazione del sito dove si trova la struttura con descrizione essenziale dei lavori da eseguire;
  • Dati anagrafici del proprietario dell’immobile o bene oggetto dell’intervento oppure del soggetto richiedente, persona autorizzata a presentare il modello;
  • Dichiarazione del richiedente di possedere la documentazione ricevuta dal progettista riguardo alla conformità dei lavori alle normative di riferimento ed alle regole dell’arte;
  • Dati funzionali all’accesso al mercato ed alla connessione dell’impianto solare fotovoltaico da installare (comma 1).

Procedura (Parte I)

Prima dell’avvio dei lavori, per realizzare un impianto di produzione da fonti rinnovabili, il soggetto richiedente dovrà trasmettere online al gestore di rete competente sul territorio soltanto la Parte I del Modello Unico con gli allegati richiesti.

Il gestore di rete dovrà informare il richiedente di aver ricevuto la Parte I entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricezione comunicando il codice di rintracciabilità della pratica.

In seguito, il gestore potrà avviare la procedura operativa per la connessione con le dovute comunicazioni alla Regione, Comune, Provincia autonoma e GSE. Dovrà predisporre il contratto per la gestione del servizio di misura ed il regolamento d’esercizio da trasmettere al richiedente.

Infine, attribuirà al richiedente il corrispettivo per la connessione.

In caso di lavori complessi (impianti ex decreto ministeriale 16 marzo 2017) che, per la connessione, necessitano di interventi semplici non limitati all’installazione di dispositivi di misura, il gestore di rete dovrà:

  • informare il richiedente con relative motivazioni;
  • preparare o aggiornare il preventivo ai fini della connessione;
  • addebitare il corrispettivo al richiedente per ottenere il preventivo.

Procedura (Parte II)

Una volta conclusi i lavori (sia di realizzazione dell’impianto sia delle opere necessarie alla connessione), il richiedente potrà trasmettere al gestore di rete la Parte II del Modello Unico.

In questa seconda parte, dovrà confermare o eventualmente aggiornare i dati riferiti all’impianto ed alla potenza richiesta già comunicati ed inviati nella Parte I del modello. Allegherà, inoltre, l’eventuale contratto per la gestione del servizio di misura ed il regolamento di esercizio compilati e firmati.

Entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione della Parte II, il gestore di rete sarà tenuto ad inserire i relativi dati nel sistema GAUDÌ.

Dopo le necessarie verifiche, se l’esito è positivo, attiverà la connessione dell’impianto alla rete nell’arco di 10 giorni lavorativi dalla data di ricezione della seconda parte completa del Modello Unico. Dovrà comunicare al richiedente in modo tempestivo (PEC, fax, eventuale portale informatico) quando sarà disponibile l’attivazione della connessione, specificando una possibile data.

Come specificato dall’ARERA e stabilito dal Decreto MiTE n. 297/2022, per poter fruire dell’agevolazione amministrativa, l’interessato deve essere soggetto alla richiesta di ritiro dell’energia elettrica da parte del GSE (vale anche per il ritiro dedicato). In alternativa, deve cedere al mercato l’energia prodotta sottoscrivendo un contratto di dispacciamento con un gestore diverso dal GSE. L’obiettivo della procedura è stipulare un contratto di ritiro dedicato, scambio sul posto e concedere l’energia ad un ente giuridico diverso dal GSE.

Francesco Ciano
Francesco CIANO
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