Fotovoltaico manutenzione dei pannelli solari

Fotovoltaico manutenzione dei pannelli solari

Fotovoltaico, manutenzione dei pannelli solari: guida completa 2024

Per garantire il massimo dell’efficienza e della durata, l’impianto fotovoltaico necessita di una manutenzione corretta e accurata. Fotovoltaico e Manutenzione formano un connubio importante se dai nostri pannelli solari pretendiamo il massimo della produttività energetica, sicurezza e funzionamento ottimale.

In questa guida completa, descriviamo le migliori strategie per la gestione perfetta dell’impianto solare fotovoltaico.

E’ bene distinguere la manutenzione ordinaria da quella straordinaria e conoscere regole, norme, obblighi, linee guida e consigli per non rischiare di fare errori che potrebbero incidere negativamente sullo stato di salute del sistema fotovoltaico.

La differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria è presto detta.

La manutenzione ordinaria annuale riguarda interventi di routine (pulizia dei pannelli, ispezione visiva, ecc.) che garantiscano un funzionamento ottimale legato alle attività standard del sistema fotovoltaico. La manutenzione straordinaria si riferisce ad interventi particolari, non pianificati come la riparazione di guasti, sostituzione di componenti usurati, correzione di problematiche complesse. E’ importante rivolgersi a personale qualificato per gli interventi di manutenzione nel rispetto delle normative di sicurezza.

I moduli fotovoltaici hanno una durata media di 25-30 anni, i migliori accumulatori hanno una vita tecnica di 10 anni, l’inverter di 12-13 anni. Una corretta manutenzione assicura longevità alle componenti dell’impianto: in particolare, quella ordinaria può garantire bassi costi di gestione per l’intero ciclo di vita del generatore solare evitando il rischio di interruzioni nella produzione di energia elettrica.

Approfondiamo.

Fotovoltaico, manutenzione ordinaria dei pannelli solari: tipologie

Esistono tre tipologie di manutenzione ordinaria di un impianto fotovoltaico:

Preventiva: attraverso controlli regolari, interventi e ispezioni, previene future problematiche identificando e risolvendo potenziali rischi e problemi dell’intero impianto o di una specifica componente, prima che possano danneggiare l’impianto. In genere, questo tipo di manutenzione viene effettuata 1-2 volte l’anno, ma la frequenza dipende da vari fattori: condizioni ambientali, età dell’impianto, tipo d’impianto, raccomandazioni del produttore;

Correttiva, che punta a riparare e correggere possibili danni, guasti improvvisi, anomalie o malfunzionamenti dell’impianto. La manutenzione correttiva si può suddividere in tre attività: diagnosi dei guasti, riparazione temporanea e riparazione completa;

Migliorativa: questo tipo di manutenzione ordinaria prevede interventi finalizzati a ottimizzare il rendimento dell’impianto. Attraverso miglioramenti tecnologici, ammodernamento generale dell’impianto e l’aggiornamento di componenti più avanzate, viene incrementata l’efficienza energetica. Comprende due azioni principali: analisi preliminare dell’efficienza e implementazione di migliorie su tutto l’impianto o su alcune componenti.

Fotovoltaico, manutenzione ordinaria: le regole d’oro

Facciamo una premessa: la manutenzione degli impianti fotovoltaici è obbligatoria solo per sistemi con potenza superiore a 11,08 kW. Bisogna comunicare gli interventi di manutenzione al GSE soltanto se comportano modifiche rilevanti.

Una manutenzione ordinaria annuale costituisce un’operazione essenziale per allungare la vita di un impianto fotovoltaico mantenendo sempre efficiente il sistema. Serve a massimizzare il rendimento dei pannelli solari ed a prevenire eventuali malfunzionamenti e guasti.

E’ importante rivolgersi a tecnici specializzati per la pulizia dei pannelli, il controllo dei vari componenti dell’impianto, la valutazione delle funzionalità e delle performance dell’intero impianto, la verifica della tenuta dei sistemi di ancoraggio per evitare incidenti. L’impianto fotovoltaico deve essere mantenuto efficiente e sicuro, va pulito e ispezionato: l’occhio attento di un tecnico qualificato risulta essenziale per individuare malfunzionamenti o valutare la necessità di sostituire componenti come l’inverter.

Sono 5 le regole da seguire per garantire un corretto funzionamento del sistema. Eccole, di seguito.

Pulizia dei pannelli fotovoltaici

Polvere, polline, salsedine, terra, resina, fuliggine e sporcizia che si accumula in superficie possono ridurre notevolmente il rendimento dei moduli fotovoltaici. Va da sé che è fondamentale pulire periodicamente i pannelli usando detergenti specifici e spazzole non abrasive per non danneggiarne il rivestimento. Affidarsi a professionisti per un lavaggio accurato 1-2 volte all’anno è il minimo che si possa fare.

Controllo del serraggio della bulloneria

In fase di pulizia dei pannelli e d’ispezione delle componenti elettriche, è importante per la sicurezza dell’impianto verificare il fissaggio corretto dei sistemi di ancoraggio e supporto dei pannelli tramite controllo del serraggio della bulloneria.

Rimuovere la neve

In aree soggette ad inverni particolarmente rigidi con frequenti nevicate, la neve deve essere rimossa tempestivamente dai pannelli perché ne impedisce l’attività fotovoltaica. Se si ghiaccia occorre aspettare che si sciolga con il sole in modo naturale: attenzione a non usare il sale per velocizzare lo scioglimento della neve perché corrode i moduli.

Monitoraggio del rendimento dei pannelli solari

Non dimenticate mai di monitorare il rendimento dei pannelli solari fotovoltaici per verificare il grado di efficienza ed accertarvi che sia adeguato. Il monitoraggio può essere effettuato anche da remoto tramite apposite app installate sullo smartphone. In caso di problemi, è possibile intervenire tempestivamente.

Controllo dell’integrità del vetro

Controllate con cura l’integrità del vetro dei pannelli fotovoltaici, specie dopo una tempesta. Basta una piccola crepa per ridurre l’efficienza dei moduli. In attesa del tecnico, è bene monitorare il rendimento dei pannelli.

Fotovoltaico, manutenzione ordinaria degli impianti fotovoltaici: le nuove semplificazioni

Il Decreto Energia, pubblicato in GU il 1° marzo 2022, ha introdotto una novità rivoluzionaria. Ha stabilito che l’installazione di pannelli fotovoltaici è, a tutti gli effetti, considerata manutenzione ordinaria.

Non serve alcun atto amministrativo o autorizzazione specifica per procedere con l’installazione.

Secondo il testo legislativo, l’installazione di impianti fotovoltaici:

Ricade nel contesto della manutenzione ordinaria, dunque si possono realizzare in edilizia libera senza autorizzazioni specifiche o atti amministrativi;

Può essere eseguita liberamente anche su strutture diverse dagli edifici come, ad esempio, tettoie e pergole;

Si può effettuare in qualunque modalità;

Può avvenire anche sulle pertinenze (terrazzi, giardini, tettoie, depositi, autorimesse).

Tale semplificazione introdotta con il Decreto Energia si applica anche ad alcuni immobili (non tutti) soggetti a vincolo paesaggistico.

Fotovoltaico, manutenzione straordinaria dei pannelli solari: 5 regole da seguire

La manutenzione straordinaria, fondamentale per assicurare il corretto funzionamento a lungo termine del sistema fotovoltaico, comprende una serie di interventi complessi e delicati, tra cui riparazione di guasti, sostituzione di componenti difettose, ottimizzazione delle prestazioni dell’impianto.

Per evitare danni ingenti, riparazioni a seguito di incidenti o guasti improvvisi, occorre affidarsi a tecnici qualificati per eseguire periodicamente la manutenzione straordinaria dell’impianto fotovoltaico. 

Le regole d’oro da seguire sono 5.

Sostituzione dei componenti

Alcuni componenti dell’impianto fotovoltaico, in caso di necessità, devono essere sostituiti prima dell’impianto stesso che, in media, dura 25 anni. Ad esempio, l’inverter dura mediamente 10-12 anni: controllate che non ci siano malfunzionamenti o errori. In caso di installazioni a isola, bisogna verificare lo stato delle batterie di accumulo.

Nel corso degli anni, i componenti perdono efficienza: non solo, nel frattempo, sul mercato si possono trovare componenti più avanzati, in grado di migliorare il rendimento dell’impianto, il cui costo si ammortizza facilmente grazie al risparmio assicurato.

Fotovoltaico manutenzione dei pannelli solari: controllo dei collegamenti elettrici e dei cavi

Per questioni di sicurezza, un’altra operazione essenziale è il controllo da parte di un tecnico di tutti i collegamenti elettrici dell’impianto e dei cavi. Un filo elettrico usurato o un cortocircuito potrebbero provocare ingenti danni. Un’operazione di ispezione e di messa in sicurezza costa decisamente meno dei suddetti danni.

Riparare o sostituire i pannelli danneggiati

Occorre individuare e riparare tempestivamente i pannelli fotovoltaici danneggiati rivolgendosi ad un tecnico abilitato. Se necessario, il modulo deve essere sostituito. Questo perché, d’inverno, un graffio o una fessura sul vetro potrebbe espandersi in caso di ghiaccio. Potrebbe, alla fine, spaccare del tutto la superficie vetrata mettendo in pericolo i passanti per l’eventuale caduta di frammenti oltre a compromettere l’impianto.

Fotovoltaico, manutenzione dei pannelli solari: un paio di controlli in autunno e in primavera

La manutenzione straordinaria, di regola, va effettuata prima dell’inverno. Per garantire il massimo della sicurezza, occorre eseguire un controllo in autunno e in primavera per verificare l’integrità e il funzionamento di pannelli e altri componenti.

Evitare il fai da te

Per la manutenzione straordinaria è fondamentale rivolgersi ad un professionista evitando il fai da te per non rischiare danni all’impianto e per la propria incolumità. Prevede operazioni delicate e complesse come il check-up dell’inverter, la verifica dei collegamenti elettrici, il controllo del liquido antigelo, la disincrostazione dei moduli.

Fotovoltaico, manutenzione dei pannelli solari: perché affidarsi ad un professionista

Il ruolo dei tecnici specializzati nell’ambito della manutenzione ordinaria e straordinaria è cruciale nel mantenere l’impianto fotovoltaico efficiente e sicuro nel tempo.

Affidarsi a personale qualificato è determinante per almeno tre buone ragioni:

Garanzia del massimo rendimento e longevità dell’impianto;

Competenze adeguate di un esperto nel riparare i vari componenti del sistema fotovoltaico, in caso di anomalie, malfunzionamenti o guasti;

Questioni di sicurezza: i tecnici sanno come operare sui tetti, sono attrezzati per raggiungere gli impianti, mentre per un utente l’operazione sarebbe imprudente. Oltretutto, è pericoloso maneggiare le varie parti dell’impianto visto che è collegato alla rete elettrica.

Il tecnico specializzato verifica, innanzitutto, lo stato di salute del sistema fotovoltaico e le prestazioni. In caso di anomalie o deficit delle performance, diagnostica le cause allo scopo di pianificare le procedure d’intervento.

Durante gli interventi, il tecnico abilitato svolge diverse attività:

– Ripara i danni su vetro e telaio dei pannelli solari, gestisce hot-spot visibili e corrosioni. Procede con la riparazione anche di strutture deteriorate o che hanno subito cedimenti strutturali;

– Esegue il check dell’inverter;

– Procede con il monitoraggio del voltaggio;

– Controlla e, se necessario, sostituisce i collegamenti elettrici, le giunzioni dei cavi, i connettori;

– Controlla le batterie, il liquido antigelo verificando l’eventuale presenza di bolle d’aria;

– Sostituisce inverter, trasformatori, string-box.

Francesco Ciano

Francesco CIANO

Più Power il fotovoltaico eccezionale
Il fotovoltaico ECCEZIONALE secondo Trustpilot

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